Le forme della velocità / The shapes of speed [ITA/ENG]

Si è inaugurata l’1 dicembre 2018 la mostra “Le forme della velocità”, in scena fino al 5 febbraio 2019 al Museo nazionale scienza e tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. Dedicata ad appassionati della velocità che potranno ammirare una ventina di veicoli tra i più affascinanti di sempre, scoprendo con i propri occhi come l’auto è cambiata nel corso dei decenni e come cambierà ancora in futuro.

Per ospitare l’evento non esiste a Milano un luogo più adatto del Padiglione aeronavale, che con i suoi immensi spazi dedicati ai mezzi di trasporto ci conduce in una dimensione fantastica, in epoche in cui grazie alla evoluzione della tecnologia, l’uomo ha saputo realizzare mastodontici sistemi di trasporto come quelli esposti.

Photo credit: Massimo Campi

“Le forme della velocità” si articola in due sezioni, quella motociclistica esposta nel padiglione più piccolo di Via Olona a fianco del MUST SHOP e quella automobilistica posizionata sotto al Padiglione aeronavale.

Photo credit: Massimo Campi

L’area motociclistica è introdotta dal furgone Fiat 521 del 1929 trasformato in cinemobile nel 1942 su Commissione dell’Istituto Luce ed impiegato in Eritrea durante la propaganda fascista. Recentemente acquistato in Africa da un appassionato bresciano e riportato in vita con assoluta meticolosità.

Photo credit: Vittorio Piaggi

Photo credit: Vittorio Piaggi

La sezione moto vede esposti pezzi unici di epoche molto diverse, con marchi come Guzzi, Gilera, Rumi, MV, passando per pezzi unici che contano più di un secolo di vita come l’americana Henderson Model A del 1912.

Photo credit: Vittorio Piaggi

Questo è l’elenco delle motociclette esposte:

Henderson Four 1912 – Photo credit: Massimo Grassi

 

Indian Twin 7HP 1912 – Photo credit: Massimo Grassi

 

Douglas 350 1916 – Photo credit: Massimo Grassi

 

Ace 4 cilindri 1922 – Photo credit: Massimo Grassi

 

Gilera 500 VL 1933 – Photo credit: Massimo Grassi

 

Guzzi Guzzino “A” 1947 – Photo credit: Massimo Grassi

 

Gilera 500 Saturno Piuma – Sidecar 1952 – Photo credit: Massimo Grassi

 

Norton International 40 1937 – Photo credit: Massimo Grassi

 

Bianchi “Freccia Azzurra” 1937 – Photo credit: Massimo Grassi

 

Ariel Square Four 1923 – Photo credit: Massimo Grassi

Moto Guzzi Sport 15 1923 – Photo credit: Vittorio Piaggi

 

Guzzi GTC 1937 – Photo credit: Massimo Grassi

 

Triciclo De Dion Bouton 1898 – Photo credit: Massimo Grassi

 

Terrot 350 HSS 1926 – Photo credit: Massimo Grassi

Inoltre:

Triumph Tiger 100 1939

Rumi Formichino Bol D’or 1957

Laverda 750 SFC 1971

Puch MC 125 1971

Zündapp MC 125 1971

KTM 100 1972

Aprilia Motó 6.5 1995

Paton S1R (Replica) 2018

Esposte anche alcune pompe di benzine storiche, dalla Italiana Gilbarco del 1916 alla del Scai 1953.

Photo credit: Massimo Grassi

Renault Voiturette 3,5 HP Competition 1900 – Photo credit: Massimo Campi

Al livello -1 del Padiglione aeronavale si ripercorre l’evoluzione del mezzo su quattro ruote attraverso una ventina di modelli, partendo dalla piccolissima Renault Voiturette 3,5 Cv Competition del 1900, prima vettura da corsa del marchio francese, passando da auto mitiche come la Alfa Romeo RLSS del 1926, la Nibbio del 1935 appartenuta al Conte Lurani (socio fondatore del CMAE), la Tatra del 1939, la Osca Maserati del 1957, fino ad un pezzo dal valore inestimabile come la Ferrari 166 MM Barchetta del 1950.

Questo è l’elenco delle vetture esposte:

Renault Voiturette 3,5 HP Competition 1900 – Photo credit: Vittorio Piaggi

 

Lancia Tipo 51, 12HP “Alfa” 1908 – Photo credit: Vittorio Piaggi

 

FIAT 509 A “Delfino” 1925 – Photo credit: Vittorio Piaggi

 

FIAT 508 Balilla 1934 – Photo credit: Massimo Campi

FIAT 508 Balilla 1934 – Photo credit: Vittorio Piaggi

 

Lurani Nibbio 1935 – Photo credit: Vittorio Piaggi

Lurani Nibbio 1935 – Photo credit: Massimo Campi

 

Tatra 87 1939 – Photo credit: Massimo Campi

Ferrari 166 MM 1950 – Photo credit: Massimo Campi

Ferrari 166 MM 1950 – Photo credit: Massimo Grassi

 

Osca S – 187 1957 – Photo credit: Vittorio Piaggi

Osca S – 187 1957 – Photo credit: Massimo Grassi

 

Alfa Romeo Giulietta SS Sprint Speciale 1960 – Photo credit: Massimo Campi

Alfa Romeo Giulietta SS Sprint Speciale 1960 – Photo credit: Massimo Grassi

Inoltre:

FIAT 508 Balilla Sport Berlinette Mille Miglia 1935

Ford Model T 1923

Alfa Romeo RL SS 1926

FIAT 1500 1936

Lancia Aprilia 1937

Lancia Aurelia B 20 1957

Volkswagen Maggiolino 1963

Citröen DS 21 Cabriolet  1967

Ferrari Testarossa 1987

Ferrari 355 Challenge 1995

Porsche 997 GT 3.1 2007.

Il merito di questo evento va soprattutto al attivissimo CMAE (Club milanese autoveicoli d’epoca), oggi in procinto di compiere i 60 anni di vita e alla sua capacità di sfornare eventi con una cadenza quasi mensile. Grazie ai mezzi prestati da alcuni soci e agli sponsor ha saputo dare vita ad un evento unico.

Photo credit: Vittorio Piaggi

Notevole anche lo sforzo tecnico per trasportare questi pezzi unici dal livello strada a quello sotterraneo visibili in questo breve video.

L’esposizione di auto trova la sua prosecuzione ideale nei tre pezzi unici visibili nella sezione del museo “fatte su misura”, di cui è possibile leggere qui la storia.

Capolavori che fanno parte della esposizione permanente all’interno dell’Edifico Monumentale: la Bianchi 8HP del 1903, la Alfa Romeo 8C 2300 del 1932 e la Bisiluro DaMolNar del 1955.

Photo credit: Vittorio Piaggi

Così Fiorenzo Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia, ha commentato l’inaugurazione dell’evento: “Le collezioni dedicate ai trasporti sono nate insieme al Museo. Le auto che esponiamo in modo permanente sono doni preziosi giunti al fondatore del Museo Guido Ucelli da generosi amici della borghesia milanese che desideravano contribuire al suo progetto. La mostra ‘Le forme della velocità’ ci permette di proseguire un percorso di continuo aumento dell’attrattività del Museo grazie a collaborazioni con soggetti esterni che portano nei nostri spazi oggetti unici, richiamando l’attenzione di un pubblico eterogeneo – adulti e bambini, italiani e stranieri. La mostra offre inoltre l’occasione per valorizzare anche il nostro deposito dedicato alle due ruote con speciali visite guidate durante alcuni fine settimana”.

Il Club Milanese Automotoveicoli d’Epoca (CMAE)

Il CMAE nasce a Milano il 5 febbraio 1959, il primo club in Italia di auto d’epoca dotato di un proprio Statuto. Promotore di grandi iniziative, il CMAE fu determinante nella nascita dell’ASI (Automotoclub Storico Italiano) avvenuta nel ‘66, e tra i primi in Italia a riconoscere il valore storico non solo delle auto ma anche della motocicletta, estendendo così l’interesse collezionistico anche alle due ruote. Caratteristiche come la profonda conoscenza, la passione e la dedizione per i veicoli storici, hanno fatto sì che negli anni il Club radunasse appassionati da tutta Italia, che al suo interno possono trovare un punto di riferimento preciso per lo scambio di notizie e informazioni utili alla promozione del collezionismo d’epoca, contribuendo così alla salvaguardia di un patrimonio storico, tecnico e scientifico che altrimenti andrebbe irrimediabilmente perduto. Oggi il CMAE conta quasi 2.500 soci, di cui oltre 300 aggiunti nel 2017, anche grazie alla nascita della sezione “Giovani”, dedicata alla nuova generazione di appassionati e ponte tra passato e futuro del Club.

Club Milanese Automotoveicoli d’Epoca – C.M.A.E. – Via Goldoni 1 – 20129 – Milano – tel. 02-76000120 – fax. 02-76008888 – e-mail : cmae@cmae.it – web-site : http://www.cmae.it

Photo credit: Massimo Campi

Le forme della velocità – Informazioni utili

In queste date è possibile prenotare una visita guidata nei depositi del Museo alla scoperta della collezione di motociclette storiche, con una guida d’eccezione, Marco Iezzi, curatore Trasporti del Museo: Sabato 1 e domenica 2 dicembre 2018, sabato 26 e domenica 27 gennaio 2019.

Orari: sabato ore 14.40 e 16.30, domenica ore 11, 14 e 16 | durata 1 ora | età  da 9 anni | max 25 persone per turno

Prenotazione obbligatoria su: museoscienza.bestunion.com

Si ripercorrerà la storia della motocicletta, che da poco più di una bicicletta a motore, con forme sempre più aerodinamiche, si trasforma in uno dei simboli futuristi e di modernità. Saranno visibili i modelli di inizio produzione dei marchi italiani più famosi (Frera 2HP, Benelli 147, Guzzi Normale 500, Bianchi A 500, Lambretta 125 A) e i modelli da competizione più celebri e curiosi come Vespa e Lambretta siluro, MV Agusta e Gilera.

La mostra è aperta dal 1 dicembre 2018 – 5 febbraio 2019

Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci – via San Vittore 21, Milano

Giorni di apertura: aperto da martedì a domenica.

Orari: da martedì a venerdì 9.30-17 | sabato e festivi 9.30-18.30.

La mostra è compresa nel biglietto d’ingresso al Museo.

Biglietti d’ingresso  intero 10,00 € | ridotto 7,50 € per bambini e giovani da 3 a 26 anni; persone oltre i 65 anni; gruppi di almeno 10 persone; giornalisti in visita personale dietro presentazione del tesserino dell’Ordine dei giornalisti in corso di validità e compilando il form di accredito; docenti delle scuole statali e non statali; convenzioni | speciale 4,50 € per gruppi di studenti accompagnati dall’insegnante previa prenotazione.

Ingresso gratuito per: visitatori disabili e accompagnatore, bambini sotto i 3 anni; giornalisti

http://www.museoscienza.org | info@museoscienza.it | T 02 48 555 1

Photo credit: Vittorio Piaggi

Photo credit: Vittorio Piaggi

Vittorio Piaggi

soulcarsrace@tiscali.it

 

The shapes of speed [English version]

It was inaugurated on 1 December 2018 the exhibition “The shapes of Speed “, staged until 5 February 2019 at the National Science and Technology Museum Leonardo da Vinci in Milan. Dedicated to speed enthusiasts, who can admire twenty of the most fascinating vehicles ever, discovering with their own eyes how the car has changed over the decades and how it will change again in the future.

To host the event does not exist in Milan a more suitable place in the aeronaval pavilion, which with its immense spaces dedicated to the means of transport leads us in a fantastic dimension, in times when thanks to the evolution of technology, man has known realize mammoth transport systems like those exhibited.
“The shapes of speed” is divided into two sections, the motorcycling exhibited in the smaller pavilion of Via Olona next to the MUST SHOP and the automobile located below the air-terminal pavilion.
The motorcycling area is introduced by the Fiat 521 van of the 1929 transformed into Cinemobile in the 1942 commissioned by the Luce Institute and employed in Eritrea during the fascist propaganda. Recently bought in Africa by a passionate from Brescia and brought back to life with absolute meticulousness.
The bike section sees unique pieces of very different eras, with brands like Guzzi, Gilera, Rumi, MV, passing through unique pieces that count more than a century of life as the American Henderson Model A of 1912.
This is the list of motorcycles exhibited:

Henderson Four 1912

Indian Twin 7HP 1912

Douglas 350 1916

Ace 4 cilindri 1922

Gilera 500 VL 1933

Guzzi Guzzino “A” 1947

Gilera 500 Saturno Piuma – Sidecar 1952

Norton International 40 1937

Bianchi “Freccia Azzurra” 1937

Ariel Square Four 1923

Moto Guzzi Sport 15 1923

Guzzi GTC 1937

Triciclo De Dion Bouton 1898

Terrot 350 HSS 1926

Triumph Tiger 100 1939

Rumi Formichino Bol D’or 1957

Laverda 750 SFC 1971

Puch MC 125 1971

Zündapp MC 125 1971

KTM 100 1972

Aprilia Motó 6.5 1995

Paton S1R (Replica) 2018

Also exhibited are some pumps of historical petrol, from the Italian Gilbarco of 1916 to the Scai 1953.
At level-1 of the aeronaval pavilion, the evolution of cars is retraces through twenty models, starting from the very small Renault voiturette 3.5 Cv Competition of 1900, the first racing car of the french brand, passing from mythical car as the Alfa Romeo RLSS of 1926, the Lurani Nibbio of 1935 belonged to Count Lurani (founding member of the Cmae), the Tatra of 1939, the Osca Maserati of 1957, up to an invaluable piece like the Ferrari 166 MM Barchetta del 1950.

This is the list of cars on display:

Renault Voiturette 3,5 HP Competition 1900

Lancia Tipo 51, 12HP “Alfa” 1908

FIAT 509 A “Delfino” 1925

FIAT 508 Balilla 1934

Lurani Nibbio 1935

Tatra 87 1939

Ferrari 166 MM 1950

Osca S – 187 1957

Alfa Romeo Giulietta SS Sprint Speciale 1960

FIAT 508 Balilla Sport Berlinette Mille Miglia 1935

Ford Model T 1923

Alfa Romeo RL SS 1926

FIAT 1500 1936

Lancia Aprilia 1937

Lancia Aurelia B 20 1957

Volkswagen Maggiolino 1963

Citröen DS 21 Cabriolet  1967

Ferrari Testarossa 1987

Ferrari 355 Challenge 1995

Porsche 997 GT 3.1 2007

The merit of this event goes especially to the very active cmae (Club Milanese Automotoveicoli d’Epoca), today about to fulfill the 60 years of life and its ability to churt out events with an almost monthly cadence. Thanks to the cars and bikes given by some members and sponsors has been able to give life to a unique event.

Notable also the technical effort to carry these unique pieces from the street level to the underground visible in this short video.


The exhibition of cars finds its ideal continuation in the three unique pieces visible in the section of the museum “Fatte per sognare” (tailor-made). Here you can read here the whole story.


Masterpieces that are part of the permanent exhibition inside the monumental building: the Bianchi 8hp of 1903, the Alfa Romeo 8c 2300 of 1932 and the Bitorpedo Damolnar of 1955.

Fiorenzo Galli, director general of the National Science and Technology Museum, commented on the inauguration of the event: “The collections dedicated to transport were born together with the museum. The cars that we exhibit permanently are precious gifts arrived to the founder of the Museo Guido Ucelli by generous friends of the Milanese bourgeoisie who wished to contribute to his project. The exhibition ‘ The shapes of speed ‘ allows us to continue a path of continuous increase in the attractiveness of the museum thanks to collaborations with external actors that bring into our spaces unique objects, attracting the attention of a heterogeneous audience- Adults and children, Italians and foreigners. The exhibition also offers the opportunity to enhance our dedicated two-wheeler depot with special guided tours during some weekends.

The Club Milanese Automotoveicoli d’Epoca (CMAE)

The Cmae was born in Milan on February 5, 1959, the first club in Italy of vintage cars with its own statute. Promoter of major initiatives, the Cmae was instrumental in the birth of the ASI (Italian historical Automotoclub) occurred in ‘ 66, and among the first in Italy to recognize the historical value not only of cars but also of the motorcycle, thus extending the interest Collecting also on the two wheels. Features such as the deep knowledge, passion and dedication for historical vehicles, have meant that over the years the Club gathered enthusiasts from all over Italy, that within it can find a precise point of reference for the exchange of news and Useful information for the promotion of vintage collectibles, thus contributing to the preservation of a historical, technical and scientific heritage that would otherwise be irreparably lost. Today the Cmae has almost 2,500 members, of which more than 300 added in 2017, also thanks to the birth of the “Young” section, dedicated to the new generation of enthusiasts and bridge between the past and the future of the Club.

Club Milanese Automotoveicoli d’Epoca – C.M.A.E. – Via Goldoni 1 – 20129 – Milano – tel. 02-76000120 – fax. 02-76008888 – e-mail : cmae@cmae.it – web-site : http://www.cmae.it

 

The shapes of speed-useful information
In these dates you can book a guided tour of the museum’s stores discovering the collection of historical motorcycles, with an exceptional guide, Marco Iezzi, curator of the Museum transports: Saturday 1 and Sunday 2 December 2018, Saturday 26 and Sunday 27 January 2019.
Timetable: Saturday hours 14.40 and 16.30, Sunday 11, 14 and 16 | Duration 1 hour | Age from 9 years | Max 25 people per turn

Obligatory booking at: museoscienza.bestunion.com
It will be retraced the history of the motorcycle, which from a little more than a motor bike, with increasingly aerodynamic shapes, is transformed into one of the futuristic symbols and modernity. The most famous Italian brands (Frera 2HP, Benelli 147, Guzzi Normale 500, Whites A 500, Lambretta 125 A) and the most famous and curious competition models such as VESPA and Lambretta torpedo, MV Agusta and Gilera will be visible.


The exhibition is open from 1 December 2018-5 February 2019
Leonardo da Vinci National Science and Technology Museum-via San Vittore 21, Milan
Opening days: Open from Tuesday to Sunday.
Timetable: From Tuesday to Friday 9.30-17 | Saturdays and Holidays 9.30-18.30.
The exhibition is included in the entrance ticket to the museum.
Full Admission Tickets €10.00 | Reduced €7.50 for children and young people from 3 to 26 years; People over 65 years; Groups of at least 10 people; Journalists on a personal visit on presentation of the Order of Journalists ‘ badge in progress and filling out the accreditation form; Teachers of State and non-state schools; conventions | Special €4.50 for groups of students accompanied by a teacher prior to booking.
Free admission for: disabled and accompanying visitors, children under 3 years old; Journalists
www.museoscienza.org | info@museoscienza.it | T 02 48 555 1

 

Vittorio Piaggi

soulcarsrace@tiscali.it

 

 

 

 

 

 

 

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