La stirpe Sport und Leicht (SL)/The Sport und Leicht (SL) lineage [ITA/ENG]

Nella difficile ripresa economica del dopoguerra Mercedes-Benz, pur con risorse limitate vuole tornare a progettare nuove vetture con lo scopo di ricostruire l’azienda sul piano economico, restituendo alla casa tedesca il prestigio e la credibilità di un tempo. Un percorso nel quale il ritorno al mondo delle corse è di estrema importanza, è così che prende vita il progetto SL “sport und licht”. Indole sportiva e leggerezza: la nuova vettura deve poter soddisfare queste caratteristiche, ma le risorse economiche disponibili non bastano per creare una nuova auto da corsa, così il 27 marzo 1950 Rudolf Uhlenhaut viene incaricato dello sviluppo di questo ambizioso progetto. Sfruttando motore, cambio e sospensioni ricavate da vetture di serie, Rudolf crea in breve tempo la 300 SL. Una vettura da corsa spinta dal motore M186 (ricavato dalla Typ 300), da tre litri e 6 cilindri in linea, ampiamente riveduto al fine di aumentarne la potenza in modo consistente. La posizione del motore inclinata di 50° consente di alloggiarlo senza problemi nella gabbia tubolare di alluminio che costituisce il telaio della vettura. Una soluzione questa, che garantisce al telaio caratteristiche di leggerezza e rigidità, all’epoca sconosciute.

SL 300 Restaurierung (W 194) 2011

La 300 SL (W 194)

Il 12 marzo del 1952 la SL è pronta per essere presentata ufficialmente alla stampa, ed è così che prende vita la lunghissima stirpe della Mercedes SL. Le vetture con l’acronimo SL, sono apparse anche in diverse pellicole famose di Hollywood, come American gigolo, Magnolia e Pulp fiction e nel corso degli anni non hanno mai diminuito la loro fama, ne la loro capacità di rappresentare la sportività e l’eleganza nel mondo dell’automobile.

La stirpe delle SL stradali

Dal 1952 ad oggi sono state messe sul mercato 6 diverse generazioni di SL.300_SL_(17)_1671865

1952: Maximilian Edwin Hoffman, importatore di auto negli USA, chiede mettere in commercio la 300 SL (W194), con le necessarie modifiche per poterla omologare ed immetterla sul mercato.

Febbraio 1954: viene presentato al Salone dell’Automobile di New York un prototipo della futura Mercedes-Benz 190 SL

Der Mercedes-Benz 300 SL (W 198 I, vorn) und der Typ 190 SL (W 121) dominieren den Stand des Importeurs Maximilian Hoffman auf der New Yorker „International Motor Sports Show“, die am 6. Februar 1954 eröffnet wird.

In primo piano la Mercedes-Benz 300 SL (W198 I), dietro la 190 SL (W 121) all’ International Motor Sports Show, New York, 6 febbraio 1954

1954: Viene realizzata la famosa 300 SL “Gullwing” (W198 I), prodotta fino al 1957.Mercedes-Benz 300 SL Coupé, series W198 1954

1955: alla 300 SL si affianca la 190SL (W 121), realizzata su richiesta di Hoffman e presentata al Salone di Ginevra di quell’anno. Progettata da Karl Wilfert e Walter Häcker, ricorda esteriormente alla 300 SL ma le differenze rispetto alla sorella maggiore sono notevoli. Oltre al prezzo più basso, monta il nuovo motore M 121 da 1,9 litri, quattro cilindri da 105 CV, con albero a camme in testa. Mentre la carrozzeria della Coupé Ali di gabbiano si basava su una complessa struttura spaceframe, 190 SL Cabrio sfrutta il pianale accorciato del modello 180 Berlina (W 120) con scocca portante. La 190 SL divenne l’auto dei sogni degli anni Cinquanta. Mercedes-Benz 190 SL (W 121). Entwurfszeichnung vom 7. August 1954 von Walter Häcker, Chef-Karosseriekonstrukteur, zum Serienfahrzeug, das 1955 auf den Markt kam.

Della W121 venne creata anche una versione da gara, disponibile per un periodo limitato di tempo, con porte in alluminio prive di finestrini, parabrezza di dimensioni inferiori ed altre modifiche.

Mercedes-Benz_190_SL_racing_version_W_121_II_-_1955

Mercedes-Benz 190 SL racing version (W121 II), 1955

I paraurti e la capote di questa variante potevano essere rimossi per le competizioni. Tra i successi registrati, da ricordare sicuramente la vittoria ottenuta da Douglas Steane al Grand Prix di Macao nel 1956. Quasi l’80% dell’intera produzione di W121 (in tutto furono realizzati 25.881 esemplari tra il 1955 ed il 1963), fu destinato all’esportazione, avvenuta per la maggior parte negli USA, dove è stato venduto quasi il 40% delle 190 SL prodotte. A partire dal 1980, secondo l’Historic Automobile Group International (HAGI), il valore della 190 SL è aumentato di una media del 10%  annuo.

1957-1963: La 300 SL “Gullwing” perde le ali di gabbiano e nasce la 300 SL Roadster (W198 II) dotata di portiere normali, equipaggiata con motore M198.

Mercedes-Benz 300 SL Roadster (W 198 II, 1957 bis 1963). Werbeanzeige von 1957.

Mercedes-Benz 300 SL Roadster (W198 II)

1963-1971: Viene prodotta la SL (W113), soprannominata “pagoda” per la particolare forma dell’hard-top è spinta da motori a 6 cilindri in linea, realizzati con tre diverse cilindrate, da cui veniva derivato il nome del modello:

1963: SL 230 da 2.3 l, da 150 CV

1967: SL 250 da 2.5 l, da 150 CV, è la più rara visto che la sua carriera dura solo un anno.

1967-1970: SL 280 da 2.8 l, da 170 CV. Nel 1970 il motore viene sostituito con uno nuovo poi montato sulle 350SL e 450SL del modello successivo (R 107).

Mercedes-Benz_280_SL_W_113

1972: nasce la Mercedes-Benz R107, terza serie della Classe SL (disponibile anche una coupé chiamata SLC).

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Mercedes-Benz SL (R107) del 1971, con capote morbida aperta, chiusa e con hard top

La R107 viene realizzata nelle seguenti versioni:

– 1970-1980: 350SL da 205 CV

– 1973-1980: 450SL da 225 CV

– 1974-1980: 280SL da 185 CV

– 1981: la 280 viene sostituita dalla 300 da 182 CV, la 380 viene sostituita dalla 420 da 218 CV e la 500 passa a 245 CV.

– 1980-1986: 380SL da 218 CV (sostituisce la 350 SL)

– 1980-1989: 500SL da 240 CV (sostituisce la 450 SL)

– 1986-1989: 300SL

– 1986-1989: 420SL

– 1986-1989: 300SL

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Mercedes-Benz 190 SL (W121), SL Pagoda (W113), SL-Roadster (W107), 300 SL-Roadster, 300 SL (W198)

1989: nasce la R129 con un nuovo design più squadrato e diverse innovazioni tecniche come il sistema antipattinamento, il rollbar ad azionamento automatico e la capote elettroidraulica. La gamma dei motori disponibili va dal 2,8 al 7,3 litri, con potenze da 196 a 532 CV.

Mercedes-Benz_SL_73_AMG_(1999-2001)_of_the_R_129_series_(1989-2001)

Mercedes-Benz SL73 AMG (R129)

A partire dal 1993 compaiono diverse versioni AMG la 60 da 389 CV del 1993 e la SL55 6 anni dopo con 354 CV, poi la SL 70 e nel 1995 la SL73 da 532 CV, il cui motore da 7,3 litri è stato poi impiegato anche sulla velocissima Pagani Zonda.

2001-2011: viene presentata la R230, quinta generazione della Classe SL che nasce come sostituta della fortunata serie R129, rispetto alla quale propone numerose novità tra cui il tetto rigido in metallo, ripiegabile elettricamente nell’alloggiamento ricavato all’interno del vano bagagli. Nel 2006 la gamma R230 disponibile era questa:

– SL350, con motore V6 da 3.5 litri e 272 CV;

– SL500 (SL550 nel mercato nordamericano), con motore V8 da 5.5 litri e 388 CV;

– SL600, con motore V12 biturbo da 5.5 litri da 517 CV;

– SL55 AMG, con motore V8 Kompressor da 5.4 litri e 517 CV;

– SL65 AMG, con motore V12 biturbo da 6 litri e 612 CV.

Nella primavera del 2008 segue un secondo restyling avvenuto due anni dopo il primo. A questo punto scompaiono i gruppi ottici ellissoidali, in favore di nuovi fari “a L”, includono la tecnologia bi-xenon ed il dispositivo Intelligent Light System. Sono inoltre ridisegnati anche la calandra ed i due paraurti.

Vengono aggiornati i motori della SL350, il cui V6 da 3.5 litri passa da 272 a 316 CV, la SL55 AMG viene sostituita dalla SL63 AMG, dotata di un nuovo 6.2 litri aspirato da 525 CV e compare la SL280, mossa da un V6 da 3 litri da 231 CV. La gamma della R230 dopo il restyling del 2008 è la seguente:

– SL280, con motore V6 da 3 litri e 231 CV;

– SL350, con motore V6 da 3.5 litri e 316 CV;

– SL500, con motore V8 da 5.5 litri e 388 CV;

– SL600, con motore V12 biturbo da 5.5 litri e 517 CV;

– SL63 AMG, con motore V8 da 6.2 litri e 525 CV;

– SL65 AMG, con motore V12 biturbo da 6 litri e 612 CV.

Nel 2009 la SL 280 viene ribattezzata SL300, ferme restando tutte le caratteristiche tecniche.

La produzione della SL R230 si conclude a novembre del 2011. Dal mese successivo diviene già ordinabile la nuova generazione R231. A novembre del 2008, appare però l’ultimissima R230 in tiratura limitata, la SL65 AMG Black Series, con carrozzeria coupé con tetto fisso in carbonio. Prodotta dal reparto sportivo AMG, è equipaggiata con un motore derivato dal V12 biturbo della SL65 AMG. Con una potenza di 670 CV la SL65 AMG Black Series è la più potente SL mai costruita.

SLS 63 AMG, GT3 (C197) 2010

SLS 63 AMG GT3 (C197), 2010

2011: la R231 è la sesta generazione della Classe SL nella quale rimane l’impostazione classica della roadster, con un lungo cofano anteriore e parabrezza molto inclinato. Il frontale riprende dagli ultimi modelli la grande calandra trapezoidale con al centro il logo con la stella a tre punte. Due le motorizzazioni disponibili per altrettante versioni:

– la SL350 equipaggiata con V6 BlueDIRECT da 3498 cm³, da 306 CV di potenza massima;

– la SL500, spinta da un motore V8 da 4663 cm³, da 435 CV, con doppio turbocompressore;

Aprile 2012: arriva la SL63, una versione AMG ad alte prestazioni, dotata di un V12 biturbo da 5461 cm³ e 537 CV di potenza massima, capace di raggiungere 250 km/h in versione standard, o i 300 km/h e 564 CV con  pacchetto Performance.

SL 63 AMG (R 231) 2011

Gennaio 2014: Mercedes-Benz celebra la vittoria del Mondiale di Formula 1 con due modelli speciali della SL 63 AMG cui hanno personalmente contribuito Lewis Hamilton e Nico Rosberg, prodotti da Mercedes-Benz in soli 19 esemplari. Ogni modello della “World Championship 2014 Collector’s Edition” è un pezzo unico dedicato ad uno dei 19 circuiti di Formula 1.

Mercedes-AMG SL 63 World Championship 2014 Collector’s Edition, Lewis Hamilton Black Model. Mercedes-AMG SL 63 World Championship 2014 Collector’s Edition, Nico Rosberg White Model.

Mercedes-AMG SL 63 World Championship 2014 Collector’s Edition, Lewis Hamilton (nero), Nico Rosberg (bianco)

Mercedes-Benz SL 500. Brillantblau mit AMG Line

Mercedes-Benz SL 500, 2016

2016: la nuova SL sarà disponibile da aprile 2016 e sarà riconoscibile per un frontale più sportivo con un nuovo design del cofano motore, del paraurti e del gruppo ottico con alloggiamenti dei fari allungati verso l’esterno. Una silhouette sportiva accentuata da prese di uscita dell’aria maggiorate, inserite nei parafanghi più larghi con modanature cromate dalla forma simile ad ali. La gamma di modelli comprende ora la SL 400 con motore V6 potenziato da 367 CV e 500 Nm (+35 CV e +20 Nm) e la SL 500 con potente propulsore V8 da 455 CV. La trasmissione della potenza è affidata di serie al nuovo cambio automatico a nove marce 9G-TRONIC. Il Dynamic select con cinque programmi di marcia, permette di cambiare in pochi secondi le caratteristiche distintive della vettura: su comando del guidatore il sistema modifica il settaggio di motore, cambio, assetto e sterzo. Sono inoltre disponibili due modelli Mercedes-AMG: la SL 63 e la SL 65 dotata di motore V12.

Gli esordi agonistici della SL

12 marzo del 1952: nasce la vettura da corsa 300 SL (W194), realizzata in dieci esemplari300_SL_(W_194)_Karl_Kling-Hans_Klenk_won_Panamericana_in_1952Nel 1954 viene messa in produzione la famosa sportiva di serie 300 SL “Gullwing” (W198 I), prodotta fino al 1957, poi sostituita da 1957 al 1963 dalla 300 SL Roadster (W198 II).

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Da sinistra la W194, la “Hobel” e la 300 SL “Gullwing” (W198 I)

La carriera agonistica della 300 SL si sviluppa esclusivamente grazie ad alcuni piloti privati. La 300 SL “Gullwing” (W198 I) dopo il debutto vittorioso (nella sua categoria) alla Mille Miglia del 1955 con l’equipaggio Fitsch-Kurt, nello stesso anno consegue altre numerose vittorie, come quella di Kling al Gran Premio di Svezia, poi di Olivier Gendebien che si aggiudica la Coppa delle Dolomiti, seguono vittorie alla Stella Alpina e alla Liegi-Roma-Liegi, poi al Gran Premio di Lisbona e al Rally dei Tulipani. Nel 1956 arrivano ancora numerose vittorie, come ad esempio al Rally del Sestriere, Circuito del Nürburgring, Circuito dell’AVUS, Gran Premio di Svezia, nella gara del Mont Ventoux, G.P di Spagna. Nel 1957 Paul O’Shea vince l’American Sports Car Championship, seguono vittorie a Macao, ancora sul Circuito del Nürburgring, alla Caracas-Cuma-Caracas, a Vienna, al G.P di Spagna. Nel 1958 è prima al Rally del Sestriere e al French snow and ice rally grazie a Cotton/Simon su 300 SL e a Manussis all’East Africa Coronation rally. La carriera della SL (W194) prosegue anche negli anni successivi, concludendosi in modo glorioso nel 1965 con la vittoria nella gara in salita Saline-Volterra.

Nel 2013 una accurata ricostruzione della 300 SLS racing di O’Shea viene venduta da Sotheby’s London a 819.323,00 Euro.panoramica

Da destra la 300 SL (W194) del 1952, il prototipo 300 SL “Hobel” 194/11 per la stagione 1953, la W198 per la produzione di serie (1954) e all’estrema sinistra la 300 SLR “Coupè di Uhlenhaut” W196 S del 1955.

Altre informazioni sulla carriera agonistica della 300 SL nel post: Mercedes-Benz SL, una super-leggera da corsa

Vittorio Piaggi

 

The Sport und Leicht (SL) race [English version]

In the difficult post-war economic recovery Mercedes-Benz, despite limited resources wants to return to design new vehicles with the aim of rebuilding the company economically, giving back to the German company’s prestige and credibility. The return to the racing world is of utmost importance, that’s how it comes to life the project SL”sport und licht”. Raciness and lightness: the new car must be able to meet these characteristics, but the financial resources available are not sufficient to create a new race cars, so the March 27, 1950 Rudolf Uhlenhaut is in charge of development of this ambitious project it picked up. Taking advantage of engine, gearbox and suspension derived from production cars, Rudolf creates in a short time the 300 SL. A racing car driven by M186 engine (taken from the Typ 300), three liters 6 cylinders in line, extensively revised in order to increase their power considerably. The motor position at an angle of 50° lets it without problems in the aluminium cage that forms the frame of the car. A solution that guarantees to the chassis characteristics of lightness and rigidity, were previously unknown.

On March 12 of 1952 the SL is ready to be officially presented to the press, and that’s how it comes to life the long lineage of Mercedes SL. Cars with the acronym SL, have also appeared in several popular Hollywood movies like American gigolo, Magnolia and Pulp fiction and over the years have never diminished their fame, their ability to represent the Sportiness and elegance in the automotive world.

The SL lineage

From 1952 to the present were put on the market 6 different series of SL’s.

1952: Maximilian Edwin Hoffman, importer of cars in the u.s., asks to put the necessary modifications to the 300 SL (W194), in order to homologate and enter it on the market.

February 1954: New York Auto show is presented a prototype of the future Mercedes-Benz 190 SL

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Italian actress Sophia Loren out from a W198, the Mercedes-Benz 300 SL sports car also known as Gullwing. 1956 (Photo by Pierluigi Praturlon\Reporters Associati & Archivi\Mondadori Portfolio via Getty Images)’

1954: the famous 300 SL “Gullwing” (W198 I) is produced until 1957.

Embed from Getty Images

1955: the 300 SL joins the 190 SL (W 121), made at the request of Hoffman and presented at the Geneva Motor Show that year. Designed by Karl Wilfert and Walter Häcker, recalls outwardly to the 300 SL but the differences compared to the older sister. In addition to the lower price, powered by the new engine M 121 from 1.9-liter, four-cylinder from 105 HP, with overhead camshaft. While the body of the Gullwing Coupe was based on a complex structure spaceframe, the 190 SL Convertible leverages the platform of 180 Sedan model (120 W) trimmed with shell carrier. The 190 SL became the dream car of the 1950s.

The W121 was created also in a racing version, available for a limited time, with aluminium doors without Windows, windscreens are smaller and other changes.

The bumper and the hood of this variant could be removed for competition. Among the successes, to remember surely the victory by Douglas Steane in the Grand Prix of Macau in 1956. Almost 80% of total production of W121 (25881 were made between 1955 and 1963), was intended for export, mostly to the USA, where it was sold almost 40% of the 190 SL produced. Since 1980, according to the Historic Automobile Group International (HAGI), the value of the 190 SL is increased by an average of 10% per year.

1957-1963: The 300 SL “Gullwing” loses the gull wings and the new 300 SL Roadster (W198 II) is born with regular goalie, equipped with engine M198.

1963-1971: produces the SL (W113), nicknamed “pagoda” for the particular form of the hardtop is powered by 6-cylinder in-line engines, made with three different displacements, from which was derived the name of the model:

1963: SL 230 from 2.3 l, 150 HP

1967: SL 250 from 2.5 l, 150 HP, is the rarest saw that his career lasts only a year.

1967-1970: SL 280 from 2.8 l, 170 HP. In 1970 the engine is replaced with a new one then mounted on the next model 350SL and 450SL (R107).

1972: the Mercedes-Benz R107 class SL, third series (also available as a Coupe called SLC).

The R107 is manufactured in the following versions:

-1970-1980: 350SL from 205 HP

-1973-1980: 450SL from 225 HP

-1974-1980: 280SL from 185 HP

-1981: the 280 is replaced by 300 from 182 HP, 380 is replaced by 420from 218 HP and 500 passes to 245 HP.

-1980-1986: 380SL from 218 HP (replaces the 350 SL)

-1980-1989: 500SL from 240 HP (replaces the 450 SL)

-1986-1989: 300SL

-1986-1989: 280s

-1986-1989: 300SL

1989: the R129 is born with a new design more square and several technical innovations like the skid system, automatic activation and the rollbar and the electrohydraulics capote. The range of engines available goes from 2.8 to7.3 litres, with power ratings from 196 to 532 HP.

Since 1993 the AMG versions appear 60 from 389 HP of 1993 and the SL55 6 years later with 354 HP, then the SL 70 and in 1995 the SL73 from 532 HP, 7.3 litre engine which was later adopted for use on fast Pagani Zonda.

2001-2011: introduces the R230 SL-class, fifth generation as a replacement for the successful series R129, against which offers many new features including the metal housing electrically folding hard top, built inside the luggage compartment.

In 2006 the range R230 helpful was this:

– 3.5-liter V6 engine and SL350, with 272 HP;

– SL500 (SL550 in North American market), with 5.5-liter v-8 engine and388 HP;

– 5.5-liter Twin-Turbo V12 SL600, from 517 HP;

– SL55 AMG 5.4 litre V8 Kompressor engine from 517 HP;

– Twin-Turbo V12 engine SL65 AMG, 6 litres and 612 HP.

In the spring of 2008 following a second restyling took place two years after the first. At this point they disappear ellipsoidal light clusters, in favor of new headlights “L”, bi-xenon technology and the Intelligent Light System. They also redesigned the grille and bumper.

Updates the engines of the 3.5 litre V6 SL350, whose move from 272 to 316 HP, the SL55 AMG is replaced from the SL63 AMG, with a new 6.2-litre naturally aspirated from 525 HP and appears the SL280, moved by a 3 litre V6 231 HP. The range of the R230 after the restyling of 2008 is as follows:

– 3-litre V6 engine, the SL280 with 231 HP;

– 3.5-liter V6 engine and SL350, with 316 HP;

– 5.5-liter v-8 engine and SL500, with 388 HP;

– 5.5-liter Twin-Turbo V12 SL600, and 517 HP;

– 6.2-liter v-8 engine SL63 AMG, and 525 HP;

– Twin-Turbo V12 engine SL65 AMG, 6 litres and 612 HP.

In 2009 the 280 SL was renamed SL300, notwithstanding all the technical specifications.

The production of the SL R230 ends in November 2011. By the following month becomes already ordered the new generation R231. In November 2008, however, born the the last R230 SL65 AMG Black Series, limited edition, with fixed roof coupé body with carbon. Produced by the sports department AMG, is equipped with an engine derived from the SL65 AMG V12 biturbo. With an output of 670 HP the SL65 AMG Black Series SL is the most powerful ever built.

2011: R231 is the sixth generation of the SL-class in which the classic setting of the roadster, with a long hood and windshield very inclined. The front boasts the latest models the big trapezoidal grille with the logo with the three-pointed star. Two engines are available for the same number of versions:

– the SL350 3498 cm ³ V6 equipped, 306 BlueDIRECT from HP maximum power;

– the SL500, powered by a V8 engine from 4663 cm ³, 435 HP, with twin turbochargers;

April 2012: here comes the SL63 AMG, a high-performance version,equipped with a V12 Twin-Turbo 5461 cm ³ and 537 HP maximum power, able to reach 250 km/h in the standard version, or 300 km/h and564 HP Performance package.

January 2014: Mercedes-Benz is celebrating the victory of the Formula 1 with two special models of SL 63 AMG they personally helped Lewis Hamilton and Nico Rosberg, manufactured by Mercedes-Benz in only 19 specimens. Each model in the “World Championship 2014 Collector’s Edition” is one of a kind dedicated to one of 19 Formula 1 circuits.

2016: the new SL will be available from April 2016 and will be recognized by a sportier front with a new design of the bonnet, bumper and headlight Assembly headlight housings stretched outwards. A sporty silhouette accentuated by air increased output sockets, inserted in the wider fenders with chrome moldings shaped like wings. The model range now includes the SL 400 with V6 engine powered by 367HP and 500 Nm (+35 HP and +20 Nm) and the SL 500 with powerful V8 from 455 HP. Power transmission is entrusted by the new series 9 g-TRONIC automatic transmission to nine gears. Dynamic select with five driving programs, allows you to change in a few seconds the distinctive features of the car on the driver’s command, the system changes the setting of the engine, gearbox, suspension and steering. Two models are available: the SL 63 AMG and Mercedes SL-65 with V12 engine.

Racing beginnings of the SL

12 March of 1952: the 300 SL racing car (W194), made of ten specimens, is produced.

SL 300 Restaurierung (W 194) 2011

300 SL racing car (W194)

The racing career of the 300 SL develops exclusively due to some private drivers. The 300 SL “Gullwing” (W198 I) after debuting victorious (in its category) at the Mille Miglia in 1955 with the crew Fitsch-Kurt, in the same year it gets other numerous victories, like the one of Kling at the Grand Prix of Sweden, then of Olivier Gendebien won the Coppa delle Dolomiti, followed by victories at Edelweiss and the Liège-Rome-Liège, then the Grand Prix of Lisbon and at the Rally of Tulips.

Mille Miglia, 3. bis 4. Mai 1952. Das Fahrerteam Rudolf Caracciola / Paul Kurrle (Startnummer 613) mit Rennsportwagen Mercedes-Benz Typ 300 SL (W 194, 1952) belegen den 4. Platz.

Mille Miglia 1952

In 1958 first at the Rally of Sestriere and at the French snow and ice Rally thanks to the Cotton/Simon 300 SL’s and the one of Manussis at the East Africa Coronation Rally.

The career of the SL (W194) continues in the following years, ending so glorious in 1965 with the victory in the uphill race Saline-Volterra.

In 2013 the accurate reconstruction of the 300 SLS O’Shea racing is to be sold by Sotheby’s London to 819,323.00 Euros.

Other information about the racing career of the 300 SL in the post: Mercedes-Benz SL, a super light racing.

Vittorio Piaggi

 

 

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